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Terra e Vita
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notizia del 23/7/2010 ]
PROSPETTIVE AGRICOLE La crisi infinita, tre anni dopo TV n. 29-30/10
In pochi anni il nostro sistema agricolo ha perso quasi un decennio di sviluppo La domanda rimane debole a causa dei redditi in calo. Offerta in difficoltà. Serve una strategia agricola nazionale
Crisi economica, anno terzo: i segnali che la svolta è vicina ci sono, ma sono deboli e contraddittori. Sembra quasi che per un gioco del destino quelli positivi e quelli negativi si diano appuntamento per verificarsi insieme, così contribuendo ad alimentare una confusione sempre maggiore.
Il giorno in cui il Fondo Monetario Mondiale annuncia che la crescita italiana prevista per il 2010 sarebbe dello 0,9% leggermente migliore dello 0,8% annunciato in precedenza, i dati sul potere d’acquisto sono in calo del 2,6% sullo stesso trimestre del 2009 e così via, in un’altalena senza fine.
La vera natura della crisi continua a sfuggire, anche se ormai tutti concordano sul fatto che la prima crisi agricola, quella iniziata con l’impennata del prezzo del frumento nell’estate del 2007 e proseguita con l’euforia dell’autunno-inverno di quell’anno, è stata un fenomeno distinto da quella generale. Questa si è avviata come un fatto in prevalenza finanziario, innescato dalla vicenda dei mutui americani, per poi espandersi a macchia d’olio su tutta l’economia mondiale e su tutti i comparti. Il punto saliente che la distingue da quelle che l’hanno preceduta nel tempo non è tanto la sua dimensione o l’impatto sul sistema economico, quanto il fatto che …
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Autore: Dario Casati
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